PSG, successo, stagione e tattica: le chiavi della squadra di Luis Enrique che domina il calcio moderno
Premessa: il PSG non vince più solo con il talento, ma con le prestazioni
Per anni il Paris Saint-Germain è stato analizzato secondo una logica quasi esclusivamente individuale. Ogni stagione è stata spiegata in base ai nomi, alle stelle, agli investimenti, agli acquisti e alla capacità del club di riunire talenti offensivi di alto livello. Tuttavia, il successo del PSG in questa stagione non può essere compreso solo da questa prospettiva. Il grande salto competitivo della squadra parigina si spiega soprattutto con un'evoluzione collettiva e tattica che ha cambiato l'identità del progetto.
Il PSG di Luis Enrique è diventato una delle squadre più riconoscibili del calcio europeo. Non si tratta più solo di un gruppo di brillanti calciatori in attesa di risolvere le partite in base alle azioni individuali. È una squadra che pressa, che occupa bene gli spazi, che difende in avanti, che attacca con struttura, che alterna possesso palla e verticalità, e che ha imparato a competere in contesti molto diversi. Quella maturità tattica è stata una delle chiavi del suo successo in Ligue 1 e in Champions League.
La grande trasformazione è nell’idea. Il PSG ha smesso di essere una squadra divisa, dipendente da ispirazioni isolate, per diventare un blocco con meccanismi riconoscibili. I loro calciatori hanno ancora la libertà, ma è una libertà ordinata. I loro aggressori continuano ad essere sbilanciati, ma all'interno di una struttura che esalta le loro virtù. Le loro difese continuano a correre rischi, ma con una migliore copertura e una pressione collettiva più aggressiva. Quella combinazione di talento e organizzazione ha elevato la squadra a una dimensione superiore.



